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In
Memoria di
Jimmy Johnstone
| Se n’è
andato, Jimmy Johnstone. La SLA, diagnosticatagli nel novembre
2001, se l’è portato via a poco a poco, fino quando lo ha
spento per sempre, a soli 61 anni. È accaduto alle sei del 13
marzo, nella sua casa di Uddingston, con al capezzale la
moglie Agnes e il figlio 35enne James. Scozzese, dentro e
fuori, di Viewpark, nel Lanarkshire, il rosso 'Jinky' era nato
il 30 settembre 1944. |

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Nel
Celtic più forte di sempre, segna 129 gol in 515 presenze ed è
l’ala destra degna erede della ricca tradizione locale che nel
ruolo ha prodotto Willie Johnston, Charlie Cooke, John Robertson,
Pat Nevin e Davie Cooper. Piccolo e rapidissimo, in patria era
diventato The Flying Flea, la Pulce volante, su imbeccata della
stampa francese, rimasta incantata da una sua gara di coppa contro
il Nantes. Protagonista di duelli memorabili con Giacinto Facchetti
e Tarcisio Burgnich, i terzini della Grande Inter Herreriana cui a
Lisbona, finale di Coppa dei Campioni 1967, fece vedere i sorci
biancoverdi, Johnstone oltre alle fughe sulla fascia ha sempre amato
quelle al pub. Dove non dribblava con altrettanta facilità gli
altri grandi amori della sua vita, la birra e le risse. Con queste
ultime, per la verità, flirtava anche in campo. Nel doppio
confronto Intercontinentale con il Racing di Avellaneda,
all’andata (1-0 Celtic a Glasgow) esce a forza di botte e sputi,
al ritorno si fa espellere. La fobia per l’aereo gli accorcia la
carriera in nazionale 23 presenze e 4 reti non il triste vagabondare
fra gli Hamilton Accies (in Scozia, per poche settimane), i San Jose
Earthquakes della traballante NASL statunitense e le britanniche
Sheffield United, Dundee, Shelbourne, Elgin City e la chiusura, da
allenatore-giocatore, al Blantyre, il club dove aveva cominciato.
Nel Celtic, per cui firmò 17enne l’8 novembre 1961, esordì
(contro il Kilmarnock) il 27 marzo 1963 e disse stop il 9 giugno
1975. Smesso col calcio, ha fatto l’autotrasportatore e il
muratore. Quando si è ammalato (nel Regno Unito, ci sono ogni anno
circa 1200 nuovi casi di sclerosi laterale amiotrofica) è diventato
un attivista per la ricerca sulle cellule staminali. I 'cattolici'
Hoops ne onoreranno la memoria portando sui calzoncini il numero 7
nella finale di Coppa di Lega contro il Dunfermline domenica 19
marzo.
JOHNSTONE
JAMES
Nazionalità: scozzese.
Luogo di nascita: 30 settembre 1944, Viewpark, North Lanarkshire
(Scozia); deceduto a Uddingston (Scozia) il 13 marzo 2006
Ruolo: ala destra
Club: Blantyre Celtic, Celtic Glasgow (1961-1975), Hamilton Accies
(1975), San Jose Earthquakes (USA, 1975), Sheffield United (EIRE,
1975-77), Dundee (1978), Shelbourne (EIRE, 1979), Elgin City (1979)
Presenze (reti) nel Celtic: 515 (129)
Palmarès: 9 Campionati scozzesi (1966, 1967, 1968, 1969, 1970,
1971, 1972, 1973, 1974); 7 Coppe di Scozia (1965, 1967, 1969, 1971,
1972, 1974, 1975); 6 Coppe di Lega scozzesi (1966, 1967, 1968, 1969,
1970, 1975)
Presenze in nazionale: 23 gare (4 gol)
Club da allenatore-giocatore: Blantyre Celtic (1980)
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