Home Aste Museo L'Esperto Risponde Contattaci
 
 


Aste

Contattaci
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Calcionomica

Meraviglie, segreti e stranezze del calcio mondiale

Simon Kuper Stefan Szymanski

368 PAGINE | 24 EURO
Data di uscita: 20 maggio 2010
Traduzione: Massimiliano Galli
ISBN: 9788876381768

Tra i finalisti del William Hill Sports Book of the Year 2009

Per quanto molti tifosi lo neghino, l’amore per il calcio è spesso legato alla passione per i numeri: i risultati, le classifiche, le date importanti, le pagelle, il fantacalcio. Nonostante questo, è facile relegare in un angolo un secolo intero di statistiche, preferendo affidarsi ai luoghi comuni e alla cosiddetta /esperienza/: «il calcio è noioso perché vincono sempre le grandi», «il calcio è oramai un business», «la nazionale potrebbe fare meglio», e così via. In questo libro Simon Kuper, giornalista e storico del calcio, e Stefan Szymanski, economista, analizzano la storia e la geografia del calcio mondiale attraverso i numeri, facendo delle scoperte sorprendenti. Semplici appassionati e professionisti troveranno qui una cartografia inedita - rivista e ampliata con dati e statisctiche sul calcio italiano - per orientarsi negli aspetti sportivi, ma anche sociali e politici, del gioco più bello (e più imprevedibile, ma fino a un certo punto) del mondo.

Simon Kuper è nato in Uganda nel 1969. Ha scritto di calcio su varie testate in tutto il mondo, incluso New York Times e Financial Times. Per Isbn ha pubblicato Ajax. La squadra del ghetto (2005) e Calcio e potere (2008).

Stefan Szymanski è professore di Economia alla Cass Business School dell’Università di Londra. È autore, tra l’altro, di Playbooks and Checkbooks: An Introduction to the Economics of Modern Sports (2009).

 

Cominciamo dal dato più curioso, a suo modo frivolo e quasi inutile: questo libro indica la squadra che vincerà i Mondiali in corso in terra d’Africa. Sarà il Brasile. Analizzando la geografia e il calcio mondiale attraverso i numeri, i due autori hanno infatti scoperto che il risultato di una sfida può essere previsto con una formula che utilizza come fattori i dati demografici delle due nazioni, il prodotto interno lordo, l’esperienza nel gioco e infine il “fattore campo”. Il risultato di questa formula sarebbe confermato in tre sfide su quattro, con un’efficacia del 72%. Dunque i mondiali di calcio 2010 al Brasile in finale con la Serbia. E l’Italia? Ferma ai quarti di finale, battuta dalla Spagna.  Beh, credeteci. Ci sono almeno altri cento buoni motivi per essere certi che Calcionomica - sottotitolo: meraviglie e stranezze del calcio mondiale – è uno di quei libri che restano. D’altronde se è vero che uno degli autori, Stefan Szymanski, è professore di Economia alla Cass Business School dell’Università di Londra, guai dimenticare che l’altro, Simon Kuper, ha scritto e scrive di calcio su varie testate in tutto il mondo, incluso New York Times e Financial Times. E per la stessa casa editrice – fuori di testa quanto basta per confermarsi infaticabile cacciatrice di titoli e autori non banali – ha pubblicato Ajax. La squadra del ghetto e soprattutto Calcio e potere, testo fondamentale per capire il calcio oltre i risultati, le moviole, le polemiche e le parzialità del tifoso.  Sì, questo è un testo che slalomeggia tra squadre (cinque capitoli, imperdibile: “Il peggior affare del mondo: perché le società di calcio non fanno soldi e non dovrebbero farne”), tifosi (imperdibile: “la gente si butta dalla finestra quando la propria squadra perde?”, con tanto di statistica) e nazioni (chissà come gli inglesi hanno preso il capitolo “Perché l’Inghilterra perde”). L’avete capito: Kuper e Szymanski analizzano la storia e la geografia del calcio mondiale attraverso i numeri, regalandoci scoperte sorprendenti. Attenzione, però: chi avesse idiosincrasia per i numeri non deve spaventarsi. Questo libro è prima di tutto l’ennesima resa al gioco più bello del mondo (ed imprevedibile fino ad un certo punto, secondo gli autori) e dunque tutt’altro che arida e fredda elencazione di cifre (che pure ci sono, eccome). Insomma: se un capitolo è intitolato “La fobia dell’economista per i calci di rigore: i tiri dal dischetto sono ingiusti con tutti o solo con chi si chiama Nicolas Anelka?” il lettore comprende bene che andiamo in un territorio unico, affascinante e magmatico. 

 


 

Museo
Visita la Galleria del materiale d'epoca ...

L'Esperto Risponde: 

A richiesta si fanno perizie su materiale d'epoca riguardante il gioco del calcio: maglie in cotone, gagliardetti ricamati, palloni, scarpe, distintivi, tessere, biglietti, medaglie, trofei, documenti, riviste, calcio illustrato, il Campione, sport Illustrato, Football, album figurine, cartoline, fotografie, archivi di quotidiani, curiosità ecc......

Se volete far quotare il Vs. materiale o vendere parte delle Vs. collezioni o cedere materiale che credete non Vi possa piu' essere utile contattatemi, troveremo certamente un accordo che soddisferà entrambi. 

 

 

Per consigli e suggerimenti, scriveteci alla e-mail memorabiliacalcio@virgilio.it . Grazie . E' vietata la riproduzione parziale e/o totale del sito. Tutti i marchi registrati sono dei rispettivi proprietari. MemorabiliaCalcio.com declina ogni responsabilità per il contenuto dei siti ai quali si fa riferimento; nomi e marche citate all'interno delle pagine del sito "www.memorabiliacalcio.com"  sono di proprietà delle rispettive aziende che ringraziamo.  Informazioni sul  materiale in esposizione : memorabiliacalcio@virgilio.it . Copyright 2000-2009 © .